Traduzioni dall’italiano al cinese

traduzioni da italiano a cinese

Traduzioni dall’italiano al cinese

Per una traduzione dall’italiano al cinese, è necessario ricorrere a un madrelingua cinese?

Traduzione da italiano a cinese

Deontologicamente, un traduttore dovrebbe tradurre esclusivamente dalla lingua straniera (lingua di origine del testo) alla propria lingua madre (lingua di destinazione), mai viceversa.

Se questo avviene nella maggior parte dei casi, posso confermare che – come in tutte le cose – le eccezioni esistono, eccome.

Come interprete e traduttrice lavoro principalmente con la lingua cinese, generalmente con clienti italiani.

Mi rendo conto che la lontananza culturale della lingua cinese è un muro che molte volte spaventa chi lo affronta per le prime volte. E’ spesso difficile per un’azienda o un privato di lingua italiana relazionarsi con un madrelingua cinese. Soprattutto per chi vive e lavora direttamente in Cina, dove è rara la possibilità di trovare professionisti locali che conoscano la lingua italiana, a cui spiegare il proprio progetto e affidare una traduzione.

E’ sicuramente molto più facile per chi non abbia dimestichezza con la cultura cinese, lavorare con un proprio connazionale, confrontandosi con naturalezza e fidandosi della sue competenze nella lingua straniera.

Mi capita molto spesso di tradurre dall’italiano al cinese, ribaltando quindi la regola deontologica che mi vedrebbe relegata alla traduzione in senso inverso. Ma quando le differenze culturali tra i parlanti sono della stessa portata delle differenze linguistiche, trovo sia indispensabile trovare non solo un buon traduttore, ma anche un buon mediatore culturale, in grado di cogliere e comunicare concetti che spesso sono nuovi all’altra parte.

caratteri cinesi traduzione

Basti pensare al linguaggio giuridico, per natura così diverso tra Italia e Cina. Alla serie di diritti che il giudice elenca all’imputato in sede di udienza o di interrogatorio, e che l’imputato cinese non è abituato ad ascoltare. Quando traduco atti dall’italiano al cinese, non posso non tener conto che sto mettendo a confronto due sistemi di diritto completamente diversi, e creare un testo chiaro e comprensibile al destinatario è un lavoro che va oltre le mere competenze linguistiche.

Una traduzione fedele è sicuramente alla base di un lavoro svolto con professionalità, ma non dimentichiamoci che anche il concetto tradotto nel migliore dei modi ha bisogno di un’ottima conoscenza delle rispettive culturale dei parlanti per poter essere colto nella sua interezza.

Se siete interessati, vi lascio il link al Codice di deontologia e di condotta stabilito da AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti).

E se siete arrivati fin qui cercando un traduttore-interprete cinese-italiano, questi sono i miei contatti!

Eleonora Maritan
eleonoramaritan@gmail.com